APERTURA MUSEO - 1 Aprile - 30 Settembre - ORARIO: 10.00/12.00 - 15.00/18.00 GIORNO DI CHIUSURA: LUNEDI' (non festivi) prezzi a persona: intero euro 2,50 - ridotto 1,50 -
All'interno del museo é vietato fotografare e filmare. Nel 1949, passata la bufera della guerra, il Museo veniva, ancora da Ambrosiani, ristrutturato nella stessa sede. Nel 1976, Eugenio Pattoni, Giuseppe Al lesina, Silvano e Giuseppe Ambrosiani, Zaverio Guidetti e l'Associazione degli Ombrellai dava definitiva sede al Museo, d'intesa e con il patrocinio del Comune,in un edificio appositamente costruito. Ora,grazie ai contributi della Regione Piemonte, al Comune e agli Amici del Museo dell'Ombrello e del Parasole, si è completata la strutturazione del complesso, secondo canoni espositivi. Il Museo,che è stato ed è un richiamo turistico notevole,costituisce soprattutto testimonianza dell'operosità e della tenacia dei nostri avi,degli ombrellai di ieri e di oggi che non hanno temuto il rischio,hanno avuto l'ambizione di creare e condurre un'impresa. Uomini liberi re testardi, gente della nostra terra montana che ha saputo acquistarsi una partecipazione larga ai frutti della civiltà e una piena valorizzazione delle sue qualità umane. Con questi sentimenti Gignese ha già celebrato con la famiglia degli ombrellai i cinquant'anni del Museo dell'Ombrello e del Parasole.
Le Origini dell'Ombrello: verità e leggenda La semplice funzionalità di un accessorio come l'ombrello rende difficile conciliare la sua utilizzazione pratica con un'origine che sfiora il mito; eppure, pochi oggetti del nostro vivere quotidiano possono vantare radici così antiche e leggendarie. L'unico elemento certo è la provenienza non occidentale: la Cina, l'India e l'Egitto si proclamano infatti paese-culla del parasole, ciascuno con motivazioni più che valide. |